Congratulations Michele… you are the new Italian Captain!

Michele Lamaro, terza linea del Benetton Rugby e 7 caps collezionati con la maglia Azzurra, è il nuovo capitano della Nazionale Italiana Rugby. Il Commissario Tecnico dell’Italia, Kieran Crowley, ha ufficializzato all’inizio del raduno di Verona – in una riunione interna con staff e giocatori – il nuovo ruolo dell’atleta romano che sarà supportato da un gruppo di leaders tra cui Luca Bigi, da cui ha rilevato i gradi. Lamaro, 23 anni compiuti a giugno, è alla quarta stagione con la franchigia biancoverde di cui è stato nominato co-capitano lo scorso luglio. Il flanker cresciuto nella Primavera completa un percorso avviato da giovanissimo, guidando sul campo le Nazionali U17, U18 e U20, a meno di un anno dal proprio debutto in azzurro, diventando uno dei giocatori più giovani a capitanare la Nazionale Maggiore e proseguendo una lunga tradizione che ha visto molte, illustri terze linee – Bollesan, Innocenti, Giovanelli ed il recordman azzurro Sergio Parisse – ricoprire il ruolo.

Lamaro debutterà alla guida dell’Italia sabato 6 novembre, nella sua Roma, sfidando all’Olimpico gli All Blacks. “Abbiamo un gruppo di giocatori giovani molto validi che ha esordito in Nazionale in un arco temporale non molto distante tra di loro. La scelta è ricaduta su uno degli atleti che ha mostrato una grande crescita dal punto di vista tecnico e della leadership con una maturazione costante che, dopo le selezioni giovanili FIR, da questa stagione guiderà anche una delle due franchigie federali” “Voglio ringraziare Luca Bigi per l’approccio avuto e per il lavoro svolto da capitano. Continuerà ad essere una parte importante del gruppo dei Leaders da qui in avanti” ha dichiarato Crowley. “E’ un grande orgoglio per me ricevere i gradi di capitano. Il mio primo pensiero, dopo aver ricevuto la notizia da Kieran Crowley, è andato subito alla mia famiglia e a tutte le persone che mi hanno supportato in questi anni che hanno contribuito in modo importante alla mia crescita”. “La figura del capitano nel tempo ha subito una evoluzione. Si è passato da una figura unica a un gruppo di giocatori di esperienza che supportano il capitano nella gestione del gruppo. Poter avere più punti di riferimento per tutti i membri del team credo sia un aspetto fondamentale negli sport di squadra”. “Ho avuto predecessori illustri in questo ruolo. Farò del mio meglio per poter aiutare l’Italia a raggiungere gli obiettivi prefissati” ha dichiarato Michele Lamaro.

Profilo: Michele Lamaro Ha esordito in Nazionale poco meno di un anno fa, nel novembre 2020, subentrando nel secondo tempo nel match contro la Francia a Parigi nell’Autumn Nations Cup. La palla ovale è di casa nella famiglia Lamaro con Michele che segue le orme del fratello maggiore Pietro iniziando a giocare a Rugby nell’Unione Sportiva Primavera. Le sue doti atletiche e fisiche gli consentono di mettersi in mostra passando nel 2016 alla Lazio – squadra con cui aveva militato nel Campionato Italiano Under 18 – giocando nel massimo campionato italiano rugbistico per club. Dopo 14 presenze e 3 mete con i biancocelesti passa al Petrarca conquistando lo Scudetto diventando il più giovane giocatore (dall’istituzione del premio nel 2011) a vincere il titolo di Miglior giocatore del torneo. Dopo aver vestito la maglia del Benetton Rugby come Permit Player nel 2018, passa a tutti gli effetti alla franchigia biancoverde nel 2019 sotto la guida tecnica di Kieran Crowley, attuale Commissario Tecnico dell’Italia. Ha guidato da capitano l’Italia U17, U18 e U20 riuscendo, con quest’ultima selezione azzurra, ad entrare tra le prime 8 squadre nel Mondiale di categoria nel 2017 (capitano Marco Riccioni in questa edizione) e 2018.

Nato a: Roma

Il: 3.06.1998

Club: Benetton Rugby

Club precedenti: Petrarca Rugby, S.S. Lazio Rugby 1927, U.S. Primavera Rugby Azzurro n°: 696

Caps: 7

Esordio in Nazionale: Francia v Italia 36-5, Parigi 28 novembre 2020

Caps 6 Nazioni: 5

Altre selezioni: Italia U20, Italia U18, Italia U17

 

Source: FIR press

Gabriele Venditti and Jacopo Trulla are new Zebre’s players

Company press release:

LE ZEBRE RUGBY SI ASSICURANO IL TALENTO DI JACOPO TRULLA, GABRIELE VENDITTI E ANDREA ZAMBONIN

Dopo l’annuncio degli ultimi rinnovi di contratto e l’ingaggio dell’ex n° 1 dei Pumas Emiliano Bergamaschi come nuovo allenatore della mischia, le Zebre Rugby continuano a definire e rinforzare la propria rosa in vista della stagione 2021/22.

Per competere nel prestigioso torneo internazionale United Rugby Championship e nella coppa europea EPCR Challenge Cup, lo staff tecnico presieduto da coach Bradley si assicura il talento di tre ottimi prospetti del rugby italiano, reduci dalle semifinali del massimo campionato italiano col Rugby Calvisano.

Sono i due giovani seconda linea Andrea Zambonin e Gabriele Venditti e il 20enne Azzurro Jacopo Trulla, quest’ultimi due già esorditi con i multicolor e in PRO14 in qualità di permit player.

 

Il nuovo estremo delle Zebre Rugby: il 7 volte Azzurro Jacopo Trulla

Il 2020 è stato l’anno della consacrazione per l’estremo vicentino Jacopo Trulla, esordito con l’Italia lo scorso 14 novembre a Firenze e quindi impiegato dall’ex ct della Nazionale Franco Smith anche al Sei Nazioni 2021.

Trulla è cresciuto nel club della sua città natale, l’Amatori Rugby Vicenza con cui ha vinto il Trofeo Topolino in due occasioni. All’età di quindici anni il giovane trequarti è quindi passato al Valsugana Rugby, laureandosi campione d’Italia U16 e U18 con la società padovana.

Dopo l’ingresso nell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” e il debutto nel campionato nazionale di Serie A, l’ex Azzurrino viene ingaggiato dal Rugby Calvisano per la stagione 2019/20.

In quello stesso anno Trulla – che ha rappresentato l’Italia U20 al Sei Nazioni e al Mondiale di categoria nel 2019 e al Sei Nazioni U20 nel 2020 – si è avvicinato al gruppo delle Zebre Rugby come permit player, collezionando la sua prima presenza con i multicolor allo Stadio Lanfranchi di Parma il 30 agosto 2020.

Le dichiarazioni di Jacopo Trulla, 5 presenze con le Zebre Rugby e 7 con la nazionale maggiore: “Sono entusiasta e soddisfatto di entrare ufficialmente nella rosa delle Zebre Rugby dopo due stagioni da permit player. Desideravo da tempo raggiungere questo traguardo ed ora è finalmente arrivato. Il mio principale obiettivo per adesso è far bene, concentrarmi sul lavoro col club e con i miei compagni per ottenere risultati importanti. Non vedo l’ora che cominci la prossima stagione, ci aspettano grandi cose come gruppo”.

 

Il neo-ingaggio in linea delle Zebre Rugby: il gigante Gabriele Venditti

Gabriele Venditti è nato a Pyskowice in Polonia il 25 aprile 1997. Già convocato dalle Zebre Rugby per la trasferta di Llanelli dello scorso 8 novembre, il 24enne ha debuttato in Guinness PRO14 tre settimane dopo nella sfida del Thomond Park contro gli Irlandesi del Munster.

Il romano d’adozione – 200 cm di altezza per 135 kg di peso – è cresciuto nelle giovanili del Villa Pamphili Rugby e della Roma Legio Invicta XV – franchigia U18 nata dalla fusione delle Fiamme Oro Rugby e della Nuova Roma Rugby -, esordendo nel 2016 nel massimo campionato italiano con la S.S. Lazio Rugby.

Nel 2017 approda al Rugby Calvisano con cui disputa quattro stagioni e colleziona più di 40 presenze tra campionato ed ECPR Challenge Cup, mettendo a segno ben dieci mete.

Il prodotto dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” ha anche indossato la maglia delle nazionali giovanili. Dopo aver rappresentato l’Italia U17 e U18, il potente seconda linea è sceso in campo con la selezione di Azzurrini guidata dai coach Orlandi e Troncon al Mondiale U20 nel 2016 e al Sei Nazioni di categoria nel 2016 e nel 2017.

Le dichiarazioni del neo-seconda linea delle Zebre Rugby Gabriele Venditti“Sono molto contento di aver ricevuto questa opportunità dalle Zebre Rugby. Dopo cinque anni nel massimo campionato italiano, tra alti e bassi, infortuni e interruzioni dettate dall’emergenza covid, speravo di salire di livello e di poter compiere questo salto di qualità. Ovviamente adesso starà a me sfruttare questa occasione per mostrare il mio valore e comprendere io in primis il mio potenziale”.

Benetton Campione Rainbow Cup

Congratulations to our guys… great match!

FIR Press:

RAINBOW CUP, BENETTON SCRIVE UN PEZZO DI STORIA DEL RUGBY ITALIANO I LEONI ALZANO IL TROFEO DI GUINNESS PRO14, BATTUTI I BULLS SUDAFRICANI 35-8

Treviso – La Benetton Rugby solleva la Guinness PRO14 Rainbow Cup davanti al pubblico del Monigo, prima squadra italiana a conquistare una grande manifestazione internazionale.

L’ultima partita di Kieran Crowley sulla panchina biancoverde – da lunedì sarà a Pergine, alla guida dell’Italrugby – regala una serata storica alla città di Treviso ed a tutto il rugby italiano: la Finale contro i Bulls sudafricani diventa una festa quando sull’orologio rimangono ancora trenta minuti da giocare ed i Leoni conducono 30-8 sulla franchigia di Pretoria, vincitrice della Pool sudafricana.

Per l’estremo azzurro Jayden Hayward, ventisette uscite con l’Italia, è il miglior modo di salutare il Paese che l’ha lanciato, lui neozelandese di nascita, sulla scena dei test-match: insieme a Garbisi, è lui uno dei protagonisti del 35-8 finale con cui Benetton conquista il suo primo trofeo internazionale in fondo ad ottanta minuti di controllo pressoché totale del campo e del gioco.

“La vittoria di questa sera è quasi un punto di svolta, il primo centimetro di una lunga strada che ci aspetta. Felici di percorrerla da domani con Kieran Crowley e Marius Goosen, che sono stati tra i principali artefici di questa storica vittoria e che da domani lavoreranno per l’Italia. Congratulazioni a Benetton Rugby per aver regalato al rugby italiano una serata indimenticabile ed al sig. Luciano ed a tutta la famiglia Benetton che da oltre quarant’anni sostengono il rugby a Treviso e in tutto il nostro Paese. La loro squadra stasera ha fatto la storia” ha dichiarato il Presidente FIR, Marzio Innocenti, commentando il successo della Benetton.

Treviso, Stadio Monigo – sabato 19 giugno

Guinness PRO14 Rainbow Cup, Finale

Benetton Rugby v Vodacom Bulls 35-8

Marcatori: p.t. 5’ m. Ioane (5-0); 20’ cp. Garbisi (8-0); 27’ m. Tambwe (8-5); 30’ cp. Smith (8-8); 32’ m. Els (13-8); 40’ met adi punizione Benetton Rugby (20-8); s.t. 3’ m. Lamaro tr. Garbisi (27-8); 7’ cp. Garbisi (30-8); 17’ m. Padovani (35-8)

Benetton Rugby: Hayward; Padovani (1’-12’ st. Tavuyara), Brex, Zanon, Ioane; Garbisi (30’ st. Tavuyara), Duvenage (cap, 21’ st. Braley); Halahifi (27’ st. Zuliani), Lamaro, Negri (12’ st. Barbini); Ruzza (12’ st. Herbst), Cannone; Riccioni (32’ st. Alongi), Els (16’ st. Lucchesi), Gallo (16’ st. Nemer)

All. Crowley

Vodacom Bulls: Kriel; Tambwe, van Vuren (10’ st. Aplon), Hendricks, Jacobs; Smith (30’ st. Swart), Van Zyl (30’ st. Burger); Coetzee (cap), Nortje, Carr (22’ st. Uys); Uys (10’ st. Swanepoel), Steenkamp; Smith (10’ st.) Gqoboka, Grobbelaar (22’ st. Erasmus), Steenekamp (10’ st. Van Rooyen)

All. White

Guinness PRO14 Man of the Match: Garbisi (Benetton Rugby)

Arb. Murphy (IRFU)

Calciatori: Garbisi (Benetton) 3/6; Smith (Bulls) 1/2

 

Andrea Cimbrico

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